Progetto Sfera è nato nel 2011 dall’unione di quattro menti diverse con grandi ideali e ambizioni. Il tema di questa associazione si focalizzava sull’inclusione. Dar voce a tutte quelle persone che non riuscivano ad esprimersi.
Progetto Sfera è stato poi interrotto. Cristina, socia fondatrice, una delle menti della onlus e anche una cara amica è venuta a mancare. Lavorare per un progetto nato e costruito, mattoncino per mattoncino, con lei è diventato troppo doloroso e a tratti angosciante. Quello che all’epoca non riuscivamo a vedere, perché troppo focalizzate sulla perdita e su quel vuoto incommensurabile, era la forza con la quale Cristina aveva affrontato la sua malattia. Non importava quanto fosse difficile o quando ogni giorno diventasse più faticoso del giorno prima, lei sorrideva sempre. Aveva una parola dolce per tutti e una voglia di vivere che la contraddistingueva.
Eravamo troppo impegnati a guardarla soffrire, non notando quanto lei stesse lottando con le unghie e con i denti per riuscire a tornare alla sua quotidianità e dalle sue bambine.
Per questo abbiamo deciso di riaprire la onlus con un tema aggiuntivo: la forza delle donne.

Il Progetto verte intorno a queste grandi tematiche: l’inclusione scolastica e sociale, l’arte come mezzo di espressione e la donna.
Sono più sfere che mirano a un unico obiettivo: ritrovare in questa associazione un appoggio e una seconda casa.
Per i più piccoli e anche per quelli un po’ grandicelli, che vengono emarginati nel contesto scolastico, ma anche per chi non capisce e li esclude. Mostrandogli proprio il perché non bisogna farlo, il perché tutti meritino di avere una stessa educazione scolastica e una stesso ambiente confortevole da cui trarre il massimo.
Per chi si sa esprimere con l’arte e che non viene ascoltato, ma anche per chi vuole ascoltarli o scoprire questi nuovi orizzonti.
Per tutte le donne che hanno bisogno di un sostegno, di un’amica e di una voce che le aiuti a gridare, ma anche per tutti quei uomini che vogliono dargliela quella voce.